Mukki – Annual Report 2012

Scarica Annual Report 2012I fornitori più importanti per la Centrale del Latte sono ovviamente i produttori di latte. Nel 2012 la Centrale ha acquistato 59,1 milioni litri di latte, dei quali 27,4 milioni sono stati prodotti sul territorio della Regione Toscana. L’ulteriore fabbisogno produttivo dell’anno è stato soddisfatto acquistando latte proveniente da altre regioni italiane e, solo per una piccola quota, dal mercato estero europeo, utilizzata per la realizzazione di parte dei prodotti a lunga conservazione. La percentuale di fornitori conformi alla politica di approvvigionamento dell’Azienda è da considerarsi del 100%.
Infatti, in merito agli standard di conformità sulla sicurezza alimentare, si sottolinea che in Europa esiste una normativa cogente (Reg. 852/04 e 853/04) obbligatoria per tutte le aziende del settore alimentare e che gli standard europei di produzione sono molto più stringenti rispetto a quelli internazionalmente riconosciuti; la Centrale li ottempera sistematicamente nell’acquisto della materia prima.

Dobbiamo peraltro sottolineare come il consumatore continui a seguire attento e sempre più consapevole questo percorso, ben comprendendo lo sforzo che questa azienda sta compiendo nell’offrire al mercato un prodotto qualitativamente eccellente e sicuro, ma anche un prodotto col miglior rapporto qualità/prezzo.
Il primo e significativo atto di questo percorso è stato la sottoscrizione nel 2011 di un patto con il mondo agricolo per affermare sempre di più i valori in cui fortemente l’azienda crede, valori che sono alla base del nostro impegno quotidiano. Questo accordo chiamato “Patto di Filiera” è stato promosso e sottoscritto dalla FILAT e dai soci della FILAT stessa, ovvero: Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno SpA, Associazione dei produttori latte bovino delle Terre del Granducato, Associazione Toscana Produttori Zootecnici, Cooperativa Agricola di servizi Cooperlatte, quale conferma dell’impegno assunto collegialmente ma anche a livello di ogni singola organizzazione. Il Patto è stato inoltre sottoscritto da ogni allevamento toscano conferente alla Centrale.

Gli scopi del Patto, in termini generali, sono espressi dalla linea politica ed economica che così può essere riassunta: la salvaguardia e lo sviluppo della zootecnia toscana legata alla produzione ed alla trasformazione di latte bovino; ciò rappresenta parte importante della qualità toscana, dell’economia, dell’ambiente, del paesaggio della Regione Toscana e del suo presidio territoriale. Pertanto, un progetto mirante alla valorizzazione ed alla affermazione del latte toscano, compreso le sue particolarità, può rappresentare un contributo notevole al mantenimento di una tradizione agricola e, al tempo stesso, di un sistema economico diffuso, ma può anche stimolare innovazione e investimenti.

Per rendere il proprio sistema di gestione della responsabilità sociale maggiormente efficace, efficiente ed integrato, nell’autunno del 2006 Centrale del Latte ha ottenuto la certificazione «etica» secondo lo standard SA8000, confermata negli anni successivi. L’organismo di certificazione ha valutato che l’Azienda ha impostato un sistema coerente di applicazione e monitoraggio della norma in questione, sia verso l’interno che all’esterno.