SEA - Bilancio di Sostenibilità 2012

Scarica Rendiconto 2012 Il Gruppo SEA considera i propri fornitori parte integrante del processo di sostenibilità. Pertanto nella scelta dei partner attraverso il processo di qualificazione il Gruppo SEA – oltre a tenere in considerazione gli aspetti qualitativi ed economici delle forniture e il rispetto degli obblighi normativi (tra gli altri il rispetto dei versamenti contributivi ai dipendenti) – valuta anche le caratteristiche di sostenibilità dei fornitori.

In tale ottica, nell’Albo fornitori, attivo da maggio 2011, sono richieste specifiche informazioni e valutazioni sulle modalità di gestione della sostenibilità da parte dei fornitori.

In particolare su:

Ambiente
Sono valutate eventuali certificazioni del sistema di gestione ambientale del potenziale fornitore (quali UNI EN ISO 14001 o la registrazione EMAS) così come certificazioni ambientali di prodotto (ECOLABEL, FSC,PEFC, plastica seconda vita, e altre certificazioni), le modalità interne di gestione degli aspetti ambientali quali rifiuti, imballaggi, utilizzo di materiale avente contenuto riciclato o riciclabile, la raccolta dei materiali riciclabili al fine di garantirne il riciclo, l’uso di materiali a bassa emissività o a basso consumo energetico nonché le modalità di selezione dei propri fornitori secondo caratteristiche ambientali.

Safety
Sono analizzati il grado di attenzione e la modalità di gestione dei profili di sicurezza tramite la valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (se certificato ai sensi del D.Lgs. 81/2008, conforme alle Linee guida UNI-INAIL o alla norma OHSAS 18001), la presenza o meno all’interno dell’azienda, del Servizio di Prevenzione e Protezione, la presenza di un Referente della Sicurezza del fornitore, che segua i singoli contratti/commesse, la circostanza di aver beneficiato almeno una volta negli ultimi tre anni della riduzione del tasso INAIL, il numero degli infortuni riportati negli ultimi tre anni, l’attivazione di un programma di formazione sulla sicurezza e la verifica del grado di apprendimento dopo ciascun evento formativo.

Responsabilità sociale d’impresa
È stato richiesto al fornitore di descrivere eventuali iniziative aziendali per sviluppare un approccio socialmente responsabile alla progettazione e alla gestione del business, così da consentire a SEA di avvalersi di una supply chain che contribuisca al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile.
Inoltre particolare attenzione è prestata ai profili di qualificazione inerenti il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, così come l’adozione di un Codice etico interno aziendale da parte del fornitore.

Classificazione dei fornitori su criteri di CSR
Nell’ottica della trasparenza e dell’accessibilità il Gruppo SEA ha previsto l’iscrizione telematica all’Albo fornitori e la gestione elettronica (e-procurement) di alcune procedure di appalto. Nel corso del 2012 sono stati qualificati 826 fornitori, suddivisi in base alle attività di CSR implementate nei rispettivi processi aziendali.

Il posizionamento reputazionale di SEA e la qualità delle sue relazioni riguardanti lo stakeholder fornitore emergono da una indagine realizzata da SWG, primario istituto di ricerche di mercato, nel corso del 2013. All’interno del panel di 111 stakeholder interni ed esterni sono stati intervistati complessivamente 13 fornitori.

SEA è attiva per ridurre le emissioni dirette e indirette anche attraverso iniziative sul fronte della mobilità sostenibile. Nel corso del 2012 sono state rinnovate le facilitazioni nell’uso dei mezzi pubblici verso i dipendenti per il percorso casa-lavoro, le iniziative di car sharing e car pooling (rivolte sia a dipendenti che a passeggeri) e gli interventi sulle attuali flotte bus navetta (pubblici e privati).

Sono, inoltre, in corso le seguenti iniziative:
la progettazione esecutiva, insieme a Trenord, del prolungamento ferroviario da Malpensa 1 a Malpensa 2 attraverso un co-finanziamento comunitario (circa 140 milioni di euro di investimento stimato, comprensivi della realizzazione della stazione di Malpensa 2) al fine di contribuire all’abbattimento degli impatti prodotti dal traffico veicolare originati dall’aeroporto.

I progetti legati alle auto elettriche quali:
e-vai , il servizio di car sharing e-vai a Linate e Malpensa (realizzato da Trenord con Sems). In ciascuno degli scali sono presenti 4 auto elettriche con relative colonnine di ricarica. Le postazioni di accesso al servizio sono dislocate in punti strategici del sistema lombardo di mobilità su mezzo pubblico tra cui stazioni ferroviarie e, appunto, aeroporti.

La flotta aziendale air-side, nell’ambito della flotta materiale a trazione elettrica sono presenti 372 veicoli (circa il 27% dei mezzi), in particolare trattorini per il traino convogli bagagli e nastri mobili per il carico/scarico, e sono in corso i lavori con la società tedesca per l’ottenimento di autobus interpista(Cobus) sempre elettrici. Sono in corso azioni di rinnovo e sostituzione con veicoli a trazione elettrica di circa 400 mezzi di servizio dei segmenti A, B e multi spazio (attualmente Fiat 600, Fiat Punto e Fiat Doblò), utilizzati sia dal personale di rampa per spostarsi sottobordo all’attracco dell’aeromobile sia da quello di sicurezza all’interno e all’esterno dell’aeroporto.