EXPO Milano 2015 – Sustainability Report 2013

Scarica Annual Report 2013La società EXPO 2015 ha pubblicato a dicembre 2012 il suo primo rapporto annuale di sostenibilità 2013, realizzato in base all’impegno indicato fin dal Dossier di Candidatura e confermato nel Dossier di Registrazione, che integra le “Linee guida per l’adozione di criteri di green procurement” per i bandi di gara e le procedure di acquisto di beni e servizi che i effettueranno Partecipanti. Expo 2015 ha scelto di adottare, quale riferimento metodologico, l’ultimissima edizione delle Linee guida per il Reporting di Sostenibilità della Global Reporting Initiative, le cosiddette G4, pubblicate nel 2013.

D'altronde il tema scelto per l’EXPO: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ha un’evidente correlazione con il al lavoro umano necessario al processo produttivo e distributivo del cibo e con le condizioni ambientali, sociali ed economiche dell’intero pianeta. I Fornitori sono uno stakeholder molto importante per EXPO 2015, infatti bel il 48% del totale delle spese della società, pari a 91 milioni di euro nel periodo 2009-6/2013, sono state destinate ai fornitori di opere per il sito, ed altri 45 milioni di euro (24%) sono stati spesi per l’approvvigionamento di servizi e materiali. Per i fornitori sono stati definiti una serie di obiettivi di carattere ambientale, fra cui:

  • l’adozione di misure per la prevenzione dell’inquinamento e per la corretta gestione degli impatti ambientali connessi alle attività di costruzione e allestimento dei propri padiglioni e strutture espositive;
  • la riduzione e l’ottimizzazione dei consumi di energia e di risorse idriche;
  • l’adozione di specifiche strategie per la gestione degli aspetti ambientali connessi agli imballaggi, alla logistica, al trasporto ed alla movimentazione delle proprie merci;
  • la preferenza verso prodotti e servizi con migliori caratteristiche e prestazioni ambientali nello sviluppo delle proprie attività commerciali e di marketing.

Nelle linee guida sono stati riportati i divieti specifici all’importazione ed esportazione di beni vietati dalle normative vigenti e dagli accordi internazionali quali la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione ed i regolamenti Europei sulle importazioni di flora e fauna selvatica.

Il processo di approvvigionamento è quello degli enti pubblici, strutturato per garantire la massima qualità delle prestazioni nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, trasparenza, libera concorrenza, parità di trattamento, rotazione dei Fornitori, non discriminazione e proporzionalità, nonché regolamentare tutti gli aspetti relativi alle responsabilità, ai controlli e alle attività inerenti agli acquisti necessari al buon funzionamento della Società. EXPO si avvale anche della piattaforma “Sintel” sviluppata da ARCA, l’Agenzia Regionale Centrale Acquisti di Regione Lombardia, su cui è gestito dal 2012 l’elenco fornitori attraverso la richiesta di accreditamento e di registrazione anche delle certificazioni “green” possedute dalle imprese.

In 12 gare su 60, relative ad affidamenti che coprono il 60,8% del valore economico complessivo, i candidati sono stati valutati anche sulla base di una serie di requisiti “green” che le imprese interessate all’appalto dovevano soddisfare, come, ad esempio, l’impegno a ridurre gli impatti ambientali connessi all’erogazione del servizio o alle forniture oggetto della gara.

L’impatto di EXPO 2015 in termini di interventi programmati, numerosità della forza lavoro prevista e di quella attualmente impiegata, il valore economico delle attività in essere e di futura realizzazione, rendono necessaria la pianificazione di un sistema di prevenzione e controllo per garantire la sicurezza degli ambienti e delle condizioni di lavoro, la regolarità degli appalti, l’eliminazione di possibili infiltrazioni criminali. In questo contesto si inseriscono i Protocolli e gli Accordi che Expo 2015 ha siglato nel corso degli anni con Enti Pubblici e Organizzazioni sindacali sui temi della legalità e del lavoro.

E’ la prima volta per una Esposizione Universale. Come Italiani è la seconda volta che “alziamo l’asticella” e rappresentiamo un benchmark a livello internazionale per i grandi eventi: infatti i Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006 furono le prime Olimpiadi ad adottare un sistema di gestione ambientale e a pubblicare un Rapporto di Sostenibilità.