Gruppo Salewa - CSR Report 2013

Scarica Annual Report 2013Il “Code of Conduct” (CoC) è stato aggiornato nel 2013 ed è ora utilizzato da tutto il Gruppo SALEWA. La firma del CoC da parte dei fornitori è la premessa per una collaborazione con tutti i brand del Gruppo SALEWA. Per permettere e facilitare la sua implementazione è stato tradotto in tutte le lingue di quei Paesi nei quali ci sono le produzioni. Con la sua accettazione, ogni singolo partner si impegna a rispettare e osservare i diritti dei lavoratori. Oltre all’ambiente e alla corruzione, la responsabilità sociale rappresenta l’elemento più importante.

Con i “CSR Supplier Audit” interni si è creato un processo trasversale alle divisioni per il controllo dei nostri fornitori. Attraverso questo processo i siti produttivi, nei quali si realizzano i prodotti, verranno monitorati e al tempo stesso sarà verificata l’osservanza del nostro CoC. Ciò è reso possibile grazie all’aiuto di direttive standardizzate e di un Factory Assesment Form (Modulo di valutazione della fabbrica).

Per poter lavorare intensamente a un miglioramento delle condizioni di lavoro dei propri fornitori, il 25 settembre 2013 il Gruppo Oberalp è diventato membro, attraverso i brand SALEWA e DYNAFIT, della Fair Wear Foundation (FWF). Un passo importante sulla strada che conduce ad una realizzazione efficiente e strutturata della responsabilità aziendale.

La Fair Wear Foundation è un'organizzazione no-profit indipendente che si è posta l'obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro nell'industria tessile e di abbigliamento in tutto il mondo. Oltre 90 aziende sono già membri dell'iniziativa multi-stakeholder. I membri devono sottoscrivere 8 punti, i cosiddetti "FWF Code of Labour Practises", basati sui principi dell'ONU e dell'ILO.

Anche il Gruppo Oberalp stilerà una relazione sui progressi in questo ambito, poiché, secondo l'approccio della FWF, c'è una responsabilità comune tra il brand del committente e le singole aziende produttrici.
Il codice comprende i seguenti punti: libera scelta del lavoro, nessuna discriminazione sul posto di lavoro, nessuno sfruttamento del lavoro minorile, libertà di associazione e diritto alla negoziazione delle tariffe, pagamento di uno stipendio che garantisca la sussistenza, delimitazione dell'orario lavorativo, condizioni di lavoro sicure e sane, contratto di lavoro obbligatorio. In un report annuale vengono documentati i progressi dei membri nell'implementazione di tale Codice all'interno della loro catena di fornitori.

L’attenzione verso le risorse naturali è un tema molto importante. Nell’ambito di uno sviluppo di prodotto sostenibile si presta attenzione soprattutto alla durata di vita dei prodotti, perché essa riduce, a lungo termine, il consumo di risorse.
La “Restricted Substance List” (RSL) contiene le richieste minime che vengono rivolte a tutti i fornitori lungo l’intera catena di fornitura. Si basa su disposizioni di legge valide e comprende inoltre gran parte delle richieste degli standard bluesign® ed altri standard che escludono già dall’inizio della produzione l’utilizzo di sostanze pericolose. La RSL è applicata ai seguenti ambiti di prodotto: abbigliamento, zaini, sacchi letto, tende, prodotti tessili e altri accessori. Attualmente ci si concentra soprattutto sull'implementazione della RSL con l'obiettivo di controllare quest'ultima con maggior attenzione. Contemporaneamente si sta inoltre sviluppando una RSL per i prodotti Footwear.